Il Serplus è un prodotto nuovo e innovativo brevettato nel 2007. Il Serplus ha iniziato l'iter per essere licenziato come farmaco in numerosi Paesi del Mondo. Al momento per permettere a molti di accedere quanto prima ai benefici di tale terapia, il Serplus è stato autorizzato dal Ministero alla distribuzione come integratore alimentare.
Ciò si è reso possibile in quanto il Serplus è formato da un unico principio attivo abbondante nel latte materno; è quindi assolutamente naturale e privo di sostanze chimiche di sintesi Per tale motivo, il Serplus non presenta alcuna controindicazione, interazione o effetti indesiderati.
Il Serplus è un nutraceutico composto da alfa-lattoalbumina, una proteina purissima particolarmente abbondante nel latte umano e nel colostro. Tale proteina ha un eccezionale valore biologico ed ha caratteristiche uniche, che la rendono, tra l'altro, responsabile dello sviluppo del sistema neurovegetativo e dell'assorbimento intestinale nel bambino.
Il Serplus è frutto di studi iniziati nel 1980 presso il Dipartimento di neurologia dell'Università di Genova. Tali ricerche, basate inizialmente sul dosaggio di amminoacidi e neurotrasmettitori nel sangue e nel liquor, unite all'osservazione clinica di associazioni tra patologie neurologiche e gastrointestinali hanno incontrato alcune intuizioni scientifiche sull'assorbimento duodenale e sul meccanismo di rilascio di neuroormoni.
Il Serplus si è dimostrato efficace per regolare il ritmo sonno-veglia, per migliorare le capacità cognitive, per migliorare la memoria e reattività, per la terapia delle cefalee, per migliorare la qualità del sonno, nella cura della depressione, per migliorare il tono e l’umore e per il controllo del peso corporeo e degli agenti stressogeni.
Serplus ha avuto eccellenti risultati clinici nella terapia dell’epilessia, compresa l’epilessia farmacoresistente. Numerosi studi clinici riportano anche successi nella cura dell’osteoporosi, fibromialgia e per la terapia del morbo di Parkinson.
Numerosi studi sono in corso su derivati della alfa-lattoalbumina per la terapia dei tumori e per la cura dell’ipertensione arteriosa. Incoraggianti risultati preliminari si sono ottenuti nella cura e nella profilassi di malattie neurodegenerative (ALS, Sclerosi multipla, ecc.). sono in corso inoltre studi condotti in campo pediatrico per l'autismo e ipercinetismo.
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