|Login
 
 Il Serplus ti aiuta! Minimize

 Il Serplus è efficace nella cura della depressione psicogena, della depressione endogena e della depressione involutiva. Inoltre è stato impiegato efficacemente nella depressione post-partum anche in caso di allattamento.

 

Tra i diversi fattori patogenetici di malattie psichiche (in particolare della depressione) e neurologiche, il ruolo svolto da alterazioni biochimiche cerebrali è noto da tempo: molte ricerche sono state effettuate sulle alterazioni del metabolismo delle amine biogene, fino a giungere alla "ipotesi aminica" della patogenesi dei disturbi suddetti.

Esistono prove per ritenere importante, nella genesi dei disturbi neuropsichiatrici, un'alterazione dell'attività cerebrale causata da squilibrio della sintesi, dello stoccaggio, della liberazione o della inattivazione delle amine e in particolare della serotonina: questa ( e il suo metabolita acido 5-OH-indolacetico) risulta diminuita nel tessuto cerebrale e nel liquor di individui depressi. È stata anche accertata una positiva correlazione tra gravità della depressione e concentrazione di serotonina e metaboliti, nonché un loro aumento nelle fasi di recupero clinico dopo trattamento con elettroshock o antidepressivi triciclici ed anti-MAO. Anche in altre sindromi neurologiche esiste un deficit di serotonina.

Essendo inutilizzabile la serotonina esogena, è necessario che venga sintetizzata a partire dall'aminoacido precursore: il triptofano.

Il Serplus permette di aumentare e bilanciare il triptofano nei siti di azione.


 Print   
 Depressione e Serplus Minimize
Una persona su cinque soffre di depressione. La frequenza di questa malattia è completamente indipendente dal tenore di vita dell’individuo, dalla nazionalità e dal  paese d’origine. Attualmente si calcola che circa l’8 % dell’ umanità soffre di questa psicosi.
Le depressioni si manifestano principalmente in due forme: la depressione maniacale
(bipolare) o la depressione unipolare o grave. Nella depressione maniacale l’umore del paziente passa da fasi di euforia a fasi depressive nell’arco di poche settimane, con conseguenze gravi sulla capacità di giudizio e di azione dell’individuo. Nel secondo tipo di depressione, denominata depressione grave, un tempo definita in modo scorretto «depressione endogena», i sintomi principali sono deficit motorio, l’ansietà, una sensazione di vuoto, la disperazione, la mancanza di idee e la perdita di stimoli motori. Non è ancora chiaro come le depressioni si sviluppino dal punto di vista neuro-fisiologico. Tuttavia, negli ultimi anni è stato chiarito che i neurotrasmettitori serotonina e noradrenalina rivestono un ruolo importante nella formazione della malattia.

 
Nelle cellule nervose, dall’aminoacido triptofano essenziale si formano il 5-OHTrp, la serotonina e la melatonina.
Una mancanza di serotonina può causare depressioni, stati di ansietà e aggressività.
Inoltre, la serotonina gioca un ruolo importante nel ritmo del sonno, sull’appetito, sulla memoria e la capacità di apprendimento, sul controllo del dolore, sulle reazioni infiammatorie e sulla peristalsi intestinale.
Anche lo stress, la tossicomania, il sovrappeso, gli attacchi di emicrania, la sindrome pre-mestruale e i pensieri suicidi sono spesso associati a bassi livelli di serotonina.
Nel sistema cardiovascolare, la serotonina agisce sulla contrazione delle arterie, contribuendo al controllo della pressione sanguigna.
Nei muscoli scheletrici, la serotonina dilata i vasi e migliora la vascolarizzazione.
Un’altra malattia associata alla mancanza di serotonina è la fibromialgia.
Si tratta di una sindrome complessa contrassegnata da forti dolori muscolari, affaticamento, febbre, insonnia, sintomi di colon irritabile e linfonodi
ingrossati. La causa è sconosciuta e colpisce più frequentemente le donne.
Molti farmaci, alcune diete e lo stress inibiscono la formazione di
serotonina e possono scatenare i sintomi di una deficienza da serotonina.
Gli studi condotti hanno dimostrato che la somministrazione di Serplus,  il precursore
della serotonina, incrementa notevolmente il livello di triptofano nel sangue rispetto agli amminoacidi competitori. Grazie a tale effetto, la serotonina, la melatonina, processi di neuro genesi e stimolazione neuroendocrina vengono incrementati e ribilanciati.
L’assunzione di cibo contenente triptofano non è in grado di incrementare in modo sostanziale il livello di serotonina. Sfortunatamente tutte le proteine della nostra dieta sono relativamente povere in triptofano. Parimenti, assunzioni orali di triptofano o di 5-idrossitriptofano sono inutili e, talvolta, dannose, in quanto queste sostanze non vengono riconosciuti come alimento e non vanno a modificare la composizione in amminoacidi liberi nel plasma.
L’industria farmaceutica conosce da molto tempo l’importanza della serotonina. Farmaci
in grado di inibire il riassorbimento di serotonina, i cosiddetti inibitori del riassorbimento di serotonina (SSRI) sono disponibili sul mercato da alcuni anni. Questi farmaci consentono ai livelli di serotonina di rimanere elevati e sono utilizzati principalmente come antidepressivi. Purtroppo, molti farmaci di questo tipo hanno marcati effetti collaterali che ne aumentano il rapporto rischio/beneficio.
Il Serplus consente di guarire la depressione innalzando in modo naturale il livello basale di serotonina e di neuro ormoni.

 Print   
 La Cura. Minimize

 

L’ipotesi indole amminica della depressione risale agli anni ’70, ed ha portato dal 1989 alla realizzazione di farmaci antidepressivi detti SSRIs (Selective Serotonin Re-uptake inhibitors) (Prozac). Questi farmaci agiscono bloccando il re-uptake della serotonina, aumentano il tempo d’azione nello spazio sinaptico e permettendo al neurotrasmettitore serotonina un maggior tempo d’azione, prima di essere ricaptato dal neurone che l’ha rilasciato.

Oggi esistono diversi SSRIs, alcuni di essi agiscono anche sul re-uptake della noradrenalina e prendono il nome di SSNRI (N per noradrenalina), negli anni ’90 hanno avuto un grande successo tanto da essere definiti la “pillola della felicità”. Oggi, alcuni ricercatori inglesi hanno riconsiderato tutti i risultati degli studi condotti dalla FDA per licenziare nuovi farmaci SSRI, dal 1989 al 1998, valutando dubbia l’efficacia di questi farmaci, soprattutto nelle depressioni più gravi. Questo risultato ha sconcertato l’opinione pubblica, (è stato citato anche al TG), e sicuramente è stato da stimolo per altri studi da parte della comunità scientifica: i dati riportati da questi ricercatori sono pubblici.

 

Una possibile soluzione a questo problema potrebbe risiedere nell’evidenza che l’efficacia degli antidepressivi dipende dal livello basale di triptofano plasmatico.
I dati della letteratura scientifica indicano un basso livello plasmatico di triptofano nei pazienti depressi e un basso rapporto triptofano/LNAAs, quindi una scarsa captazione cerebrale di triptofano con una conseguente diminuita sintesi cerebrale di serotonina.
Mentre la somministrazione di triptofano non ha fornito evidenti risultati clinici nella depressione maggiore, è stato riportato che la supplementazione consente di ridurre i tempi in cui agli SSRI mostrano la loro efficacia, in genere un mese.
Se nel cervello c’è poca serotonina, aumentare il suo tempo d’azione non è sufficiente a produrre un buon risultato clinico.

Il Serplus rappresenta il modo migliore per aumentare il livello plasmatico di triptofano, grazie all’elevata bio-disponibilità dell’alfa-lattoalbumina, quindi consente una maggior efficacia ai farmaci antidepressivi SSRIs ed, eventualmente, sostituirli.

Leggi l'articolo: "precursori dei neurotrasmettitori contro la depressione"

Visita il sito: No-depression

 Print