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SERPLUS: PROFILO SCIENTIFICO

Alfa-lattoalbumina

Il componente del Serplus, la alfa-lattoalbumina, è una sieroproteina primaria del latte materno, del quale rappresenta un fattore nutriente fondamentale. Le sieroproteine costituiscono un alimento eccezionale: sono la maggiore fonte naturale conosciuta di amminoacidi ramificati, permettono un nutrimento immediato, sono complete di tutti gli amminoacidi essenziali, permettono un efficace controllo della massa corporea, etc. etc.

Tra le caratteristiche della alfa-lattoalbumina vi sono la tolleranza, la digeribilità , la solubilità, l’elevato potere nutritivo, ecc.

Queste caratteristiche “minori” fanno si che la alfa-lattoalbumina transiti indenne e velocemente il tratto gastrico (a differenza delle altre proteine come la caseina) arrivando come peptide nell’intestino. Tali peptidi vengono assorbiti facilmente e completamente dalla membrana intestinale (a differenza delle proteine comuni che vengono maggiormente escrete).

 

 

La peculiarità di questa proteina è il rapporto tra gli amminoacidi con cui è costituita. Essa è ricca in triptofano e povera di amminoacidi competitori.

La sua composizione e le sue caratteristiche uniche, fanno si che essa aumenti il rapporto nel sangue tra triptofano e concorrenti.

 

Triptofano

 
Il triptofano è un amminoacido assumibile esclusivamente con la dieta.
L’uomo non può vivere senza assumere triptofano: è una sostanza essenziale.
Il triptofano è un precursore di molecole fondamentali come la serotonina (neurotrasmettitore), la melatonina (neuroormone), ecc.
Fino al 1988, circa 15 milioni di persone assumevano regolarmente un integratore di triptofano (Roche) per migliorare il sonno, per la sindrome premestruale, per l’astinenza da fumo, come antidepressivo, ecc.
In concomitanza del lancio sul mercato degli antidepressivi quali il Prozac, tali prodotti vennero ritirati.
Il triptofano puro assunto per via orale, in realtà, non è biodisponibile, non viene riconosciuto come alimento dal sistema gastroenterico e compete per l’assorbimento con i LNAAs (large neutral amino acids). Al contrario, l’assunzione diretta di triptofano libero paradossalmente limita la disponibilità di triptofano per la captazione cerebrale portando alla formazione nel fegato di composti xanturenici tossici.
L’unico modo per assumere il triptofano è l’alimentazione proteica. Sfortunatamente le proteine sono povere di triptofano (vd.tabella) e ricche di amminoacidi competitori. La a-lattoalbumina presenta, invece un rapporto ideale triptofano/LNAAs per il passaggio della membrana intestinale e della membrana ematoencefalica.
 

Tryptophan Content for Various Protein Sources
Protein Source
 
g tryptophan/100g protein
 
Alpha-lactalbumin
 
4.8
Egg White
 
1.5
Nonfat Dry Milk
 
1.3
Calcium Caseinate
 
1.3
Sodium Caseinate
 
1.3
Wheat
 
1.3
Soy Protein Concentrate
 
1.3
Whole Egg
 
1.2
Acid Casein
 
1.1
Soy Protein Isolate
 
1.1
Beef
 
1.1
Turkey
 
1.1

 
 
 
Serotonina
 
La serotonina è uno tra i più importanti neurotrasmettitori sia nel sistema nervoso centrale (SNC) che periferico. Non esiste struttura cerebrale priva di neuroni serotoninergici.
La serotonina si trova in grande quantità, oltre che nel cervello e sistema nervoso, nell’intestino, il quale è considerato da molti ricercatori come il “secondo cervello” in quanto dotato di attività neurofunzionale indipendente e sede di reazioni emozionali ed inconsce.

Nel sistema nervoso centrale, la serotonina svolge un ruolo importante nella regolazione dell'umore, del sonno, della temperatura corporea, dell'appetito, del controllo del dolore. Essa  è coinvolta nei processi cognitivi, nella memoria, nell’apprendimento, nelle funzioni sessuali, quali la libido e l’eiaculazione, in processi periferici quali la peristalsi, la coagulazione del sangue, ecc.
la serotonina agisce inoltre nel sistema cardio-circolatorio sulla contrazione delle arterie, contribuendo in questo modo alla regolazione della pressione sanguigna. Nei muscoli scheletrici la serotonina dilata i vasi, migliora la vascolarizzazione e garantisce un’irrorazione ottimale del muscolo.
 
La serotonina è coinvolta in numerosi disturbi neuropsichiatrici, come l'emicrania, il disturbo bipolare, la depressione e l'ansia la schizofrenia, l’anoressia/bulimia, disordini compulsivi ossessivi, fobie, sindrome premestruale, disturbi del sonno, sindrome da colon irritabile. E’ inoltre coinvolta in patologie quali l’epilessia, l’autismo, la sclerosi laterale amiotrofica, la sclerosi multipla, il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson, l’ ipertensione, la fibromialgia, ecc.
 
La serotonina è sintetizzata sia nell’intestino che nel cervello a partire unicamente dal triptofano. Nel cervello la serotonina vene biosintetizzata captando il triptofano libero nel sangue.
Il triptofano compete sia per l’assorbimento intestinale sia per il passaggio della barriera ematoencefalica con altri 5 ammino acidi, i large neutral amino acids, LNAAs: tirosina, valina, isoleucina, leucina. La velocità di captazione cerebrale dipende quindi dal rapporto plasmatico triptofano/LNAAs e studi recenti mediante PET hanno dimostrato che la sintesi cerebrale di serotonina dipende dalla captazione di triptofano.
In patologie come l’epilessia, la depressione, la sclerosi multipla è stato trovato un basso rapporto plasmatico triptofano/LNAAs. In base ai livelli ematici di questo gruppo di ammino acidi è possibile calcolare la loro velocità di captazione, che è stata trovata ridotta di un terzo negli epilettici, rispetto ai controlli.
 
Dalla serotonina viene biosintetizzata la nota melatonina, un ormone che regola il ritmo sonno-veglia ed ha interessanti proprietà anti-invecchiamento, anti-stress, ecc.

 

 

SERPLUS

 

 

La supplementazione diretta di serotonina è inefficace in quanto questa viene decomposta prima e non passerebbe la barriera ematoencefalica.

La supplementazione di melatonina è spesso caratterizzata da sovradosaggi.
Il Serplus ottimizza la biosintesi endogena all’interno del vostro cervello di questi neurotrasmettitori fondamentali fornendo un corretto e bilanciato rapporto tra triptofano e competitori, utile in casi carenziali dovuti a patologie, ma anche in stati fisiologici di salute per regolare l’equilibrio omeostatico dell’organismo, talvolta sbilanciato da agenti stressogeni.
Le dosi somministrate nei nostri studi (3 o 6 compresse di Serplus al dì) sono confrontabili con le dosi di alfa-lattoalbumina assunte da un poppante. Ciò rende il Serplus un nutriente per il cervello assolutamente sicuro.
Una confezione di Serplus si ottiene da 20 litri di latte di ottima qualità proveniente dagli allevamenti del Dakota. Il prezzo è 30 € (aprile 2008).
Il Serplus garantisce un’elevata sicurezza del dosaggio, in quanto, data l’elevata biodisponibilità, consente di tenere al minimo i dosaggi.
Tutte le patologie legate ad una carenza di serotonina cerebrale o disequilibri di carattere neurochimico possono trovare vantaggio dall’assunzione di Serplus.
Grazie ai molteplici ruoli della serotonina abbiamo potuto verificare in accurati studi clinici che il Serplus porta a miglioramenti dell’umore, della qualità del sonno, del livello cognitivo e della reattività; risultati significativi si sono ottenuti nella riduzione della fame nervosa in pazienti affetti da bulinemia e in pazienti affetti da cefalee.
In generale, si è constatato che, potenziando in modo naturale la serotonina si hanno miglioramenti clinici negli aspetti “sensibili” del paziente, sia in casi morbosi in cui il Serplus è stato associato a terapie tradizionali, sia in casi non patologici in cui il Serplus ha contribuito ad elevare la qualità della vita.

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