La serotonina, neurotrasmettitore cerebrale, oltre ad essere coinvolta nella regolazione del sonno, negli stati ansiosi depressivi, nell’epilessia, ecc. è coinvolta anche nei processi cognitivi.
Disturbi del sonno e conseguenti risvolti comportamentali, sono collegati ad una diminuita sintesi cerebrale di serotonina. in letteratura sono descritti altri risultati ottenuti con questa proteina serotoninergica:
Il ricercatore olandese Markus et al, nel 2005, descrive la capacità dell’a-lattoalbumina di aumentare il grado d’attenzione e le capacità cognitive al risveglio. Tali studi indipendenti mostrano che la capacità di reazione allo stress risulta migliorata dopo somministrazione di alfa-lattoalbumina soprattutto in soggetti vulnerabili.
E’ noto che sotto stress le capacità cognitive diminuiscono; i dati clinici hanno dimostrato che l’a-lattoalbumina è in grado di ripristinarle.
Gli studi di Markus sono stati tutti condotti in doppio cieco e cross over, condizioni ritenute necessarie per evitare l’effetto placebo. In pratica nè il paziente nè il medico conosce se viene somministrata a-lattoalbumina o un’altra proteina e il paziente riceve entrambi i trattamenti in ordine casuale.
Il Serplus, contenente questa proteina ultra-pura, è utile sia nel migliorare le funzioni cognitive, sia nel migliorare l'umore, la reattività e la resistenza allo stress, contrastando l'azione del cortisolo.
Stress e neurodegenerazione